Lettera del Vescovo e incontro su problematiche abitative

Si trasmette l’invito del Vescovo Nicolò per l’incontro programmato per lunedì 21 agosto alle ore 21 in Seminario rivolto a sacerdoti, diaconi, volontari e operatori delle Caritas e di altre realtà caritive

———

Cari presbiteri, diaconi, volontari e operatori delle Caritas parrocchiali,

mi sembra che in questo tempo lo Spirito Santo stia parlando con forza e chiarezza a ognuno di noi e alla Chiesa nella sua globalità. È di fronte ai nostri occhi, quotidianamente, la presenza di numerosi nostri fratelli e sorelle che sperimentano la difficoltà di trovare una casa in cui riposare, da cui partire per una vita più bella e dignitosa. Molti di loro sono migranti, altri sono carcerati che hanno scontato la pena, altri persone e famiglie intere che stanno semplicemente attraversando un periodo di difficoltà. Si tratta di uomini, donne, anziani, giovani, bambini, malati. Mi commuove pensare che anche la Beata vergine Maria e San Giuseppe a Betlemme si sono sentiti rispondere: “mi dispiace, non c’è posto per voi nell’albergo”.

Penso che Dio ci stia chiedendo uno slancio di generosità. Tutti sappiamo che i bisogni di qualunque persona non sono semplicemente quelli materiali – una casa, del cibo, un po’ di vestiti -; tutti abbiamo bisogno di amore e relazioni.

Le nostre parrocchie e comunità cristiane sono luoghi dove si respira, anche grazie a voi, l’amore, la vicinanza, la prossimità. Vi chiedo di trovare, insieme, una casa, un appartamento, un luogo dove una piccola comunità di 2, 3 o 4 persone possa essere accolta materialmente e avere intorno a sé una comunità di fratelli e sorelle con cui giocare, pregare, parlare, festeggiare, gioire e soffrire, fare vacanza e lavorare.

Sono certo che la presenza di questi nostri fratelli e sorelle in difficoltà farà ulteriormente fiorire una parte significativa della Chiesa locale. Se ogni parrocchia o zona pastorale accogliesse un piccolo gruppo di persone sarebbe veramente una bella risposta alla voce sofferente di Gesù: “Avevo fame e mi hai dato da mangiare, cercavo casa e mi hai aiutato a trovarla, ero straniero e mi hai accolto. Siate benedetti, ricevete la ricompensa preparata per voi”. I problemi concreti, i soldi per l’affitto, per le utenze, non devono spaventarci: la Provvidenza ci aiuterà.

Per affrontare questa occasione di carità, amore, servizio sarà bello e importante parlarne insieme.

Considerata l’emergenza umanitaria, nel caso qualcuno avesse qualche soluzione immediata, è pregato di comunicarlo a vescovo@diocesi.rimini.it.

Con chi potrà essere presente, ci vediamo il giorno 21 agosto alle 21 in Seminario, possibilmente già con qualche idea concreta.

Grazie per la vostra generosità.

Il Signore ci benedica!

+ Nicolò Anselmi

Lettera accoglienza