Il tema della Settimana per l’unità dei cristiani di quest’anno, preso dalla Lettera di san Paolo agli Efesini, è una sintesi formidabile del nostro essere UNO con Cristo, al di là delle nostre quotidiane divisioni: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Ef. 4,4).
La pericope della Lettera ci accompagnerà lungo tutto quest’anno per aiutarci a vivere la vocazione che abbiamo ricevuto (cfr. Ef. 4,1).
La Celebrazione Ecumenica, svoltasi nella chiesa di S. Raffaele lunedì 19 gennaio, è stata resa ricca da testi e da inni di profonda spiritualità, presi dalla tradizione armena, che hanno focalizzato la preghiera su Cristo Luce da Luce.
Grande successo ha avuto il momento organizzato mercoledì 21, a S. Agostino, dall’ISSR Marvelli, su P. A. Florenskij: “Il respiro della vita”, dialogo tra il prof. Valentini e il filosofo Cacciari.
Sabato 24 abbiamo vissuto un particolare gesto di comunione con la Chiesa ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli, partecipando al Vespro guidato da padre Serafino.
Ultimo momento della Settimana è stata la S. Messa celebrata in Cattedrale dal nostro vescovo Nicolò, domenica 25, alle ore 11.00, per l’unità dei cristiani e per la pace, realtà strettamente connesse.
Durante la Settimana, il nostro Coro Internazionale S. Nicola ha animato i momenti principali di preghiera, come la Celebrazione Ecumenica del 21 e la S. Messa del 25. Inoltre ha eseguito un concerto con canti ecumenici sabato 24 a Riccione, nella chiesa Stella Maris (Fontanelle).
Inoltre, tutta la Settimana di Preghiera è stata sostenuta dalla Messa quotidiana celebrata con questa specifica intenzione per l’unità dei cristiani, dalle Clarisse, nella chiesa di S. Bernardino.
Commissione Ecumenica
