Portando un po’ di luce nel buio quotidiano. Con questa esclamazione, i nonni delle case residenza per anziani del centro storico di Rimini hanno salutato i ragazzi di terza media che, insieme a insegnanti e catechisti, sabato 28 marzo sono andati a trovarli per portare loro un ulivo benedetto e trascorrere del tempo in loro compagnia.
I ragazzi, dopo essersi ritrovati con il vescovo Nicolò davanti alla Cattedrale, si sono divisi in piccoli gruppi. Uno di questi si è recato davanti alla Mensa di Santo Spirito, dove alcune delle persone in fila per la cena hanno colto l’occasione per raccontare il proprio vissuto, fatto di difficoltà e povertà.
Il pomeriggio si è concluso con un momento di preghiera, durante il quale ogni ragazzo ha ricordato il nome della persona incontrata.
Una giornata intensa e ricca di emozioni, non solo per le persone visitate, ma anche – e soprattutto – per i ragazzi, che hanno vissuto un’esperienza davvero indimenticabile.
Mia della scuola Marvelli scrive:
“Penso sia stata una bellissima esperienza, molto emozionante, che certamente rimarrà nel cuore sia a noi che a loro. E’ stato il più bel gesto di affetto che potessimo fare, quello di regalare sorrisi e momenti spensierati alla vita di qualcun altro…abbiamo passato tutti uno splendido pomeriggio portando un po’ di luce nel buio quotidiano.”
