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Proposta di preghiera per la Settimana Santa

2020apr1

Questo tempo di “digiuno” dall’assemblea eucaristica ci offre l’opportunità di riscoprire la propria casa e la famiglia quale luogo di preghiera personale e comunitaria. La famiglia manifesta il suo essere “piccola Chiesa” domestica in cui ciascun membro esprime il suo sacerdozio battesimale.
Come anticipato, ti offro alcuni strumenti per la preghiera in casa, che puoi utilizzare con libertà.

1. Per brevi celebrazioni di preghiera come famiglia
Ti allego un sussidio che valorizza alcuni “segni” tipici di questi giorni e la partecipazione anche dei piccoli. (Allegato 1 .doc e .pdf)

2. Via Crucis
Ti Allego una “Via Crucis” che ci aiuta a metterci nei panni dei vari personaggi della Passione, collegando le diverse tappe con il nostro modo di pensare e di vivere oggi. (Allegato 2).
Una “Via Crucis degli sposi” che cerca di incarnare il percorso penitenziale dentro al vissuto della coppia. (Allegato 3)

3. Percorso penitenziale verso la contrizione del cuore
Uno strumento per la riflessione personale e per una celebrazione domestica che intende coltivare la presa di coscienza del proprio peccato in vista di un pentimento sincero e una futura assoluzione sacramentale. (Allegato 4)

4. Un percorso per i giovani
Ti Allego la proposta che l’Azione Cattolica Giovani offre agli adolescenti (non solo gli associati): “Contrasti“, Via Crucis multimediale. Un modo accattivante per prepararsi alla Pasqua, da utilizzare sia personalmente che nei gruppi giovanili. Vedi il link: https://www.aci.rimini.it/contrasti/
Una proposta della Pastorale Giovanile Vocazionale rivolta ai giovani 19-30 : “Navigando con Pietro” Un ritiro multimediale per Sabato 11 aprile ore 9-11 (clicca sul link: https://chiesa.rimini.it/giovani/2020/03/25/navigando-con-pietro

5. Comunione spirituale
Come fa Papa Francesco ogni mattina durante la messa a Santa Marta, si può invitare i fedeli che seguono da casa a fare la “comunione spirituale ” con queste parole: “Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento dell’altare. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverTi sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.
(Breve silenzio)
Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te. Non permettere che abbia mai a separarmi da Te.”

Ringrazio di cuore i sacerdoti e i diaconi che hanno preparato questi sussidi e che ci aiutano a sentirci parte della stessa Chiesa diocesana.

Il Vicario Generale
Don Maurizio Fabbri

(1 aprile 2020)