Newsletter settimanale – 2 marzo 2021

Testata Newsletter 11. Disposizioni per la vita pastorale in zona “arancione scuro”
A seguito dell’Ordinanza della Regione Emilia Romagna (vedi allegato), che dispone dal 2 marzo al 16 marzo la chiusura di tutte le scuole, delle attività sportive e il divieto di uscire di casa se non per necessità lavorative , sanitarie e acquisto di generi alimentari essenziali, al fine di  ridurre il più possibile la mobilità delle persone,  fino al 16 marzo sono da ritenersi sospese tutte le iniziative in presenza quali:
– catechismo, incontri formativi e attività di oratorio e doposcuola di tutti i gruppi parrocchiali e delle aggregazioni,
– riunioni di qualsiasi tipo (come incontri organizzativi e assemblee varie…),
– visite alle famiglie.
Si cerchi di mantenere i contatti coi ragazzi, giovani e adulti nelle forme on line, già utilizzate in questi mesi.
Gli uffici della Curia rimarranno aperti, ma è consigliabile limitare il più possibile l’accesso in presenza e consultarli da remoto.
Per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche nei luoghi di culto, invece, non ci sono variazioni: permane la disciplina attualmente in corso, così come normato dal protocollo siglato il 7 maggio 2020 tra CEI e governo e successive integrazioni.
Per la partecipazione alla S. Messa, presso la chiesa più vicina, si richiede la autocertificazione.

2. Situazione di salute dei preti
Le situazioni più problematiche:
Don Piergiorgio Farina, parroco di S. Lucia di Savignano, è ricoverato all’ Ospedale Bufalini  di Cesena in reparto di “semi-intensiva” , a causa di una seria polmonite e carenza respiratoria . E’ sottoposto ad aiuto respiratorio con il “casco”; ma è vigile e comunica con noi tramite messaggi. La situazione è in lieve miglioramento, ma si attendono esiti più decisi alle cure.
Don Gabriele Gaggia, parroco di Casalecchio, è ricoverato presso la Casa di cura “Montanari” di Morciano a seguito dell’ictus emorragico della settimana scorsa. La situazione è in progressivo miglioramento; don Gabriele è lucido e sostanzialmente autonomo.
Affidiamo al Signore questi nostri fratelli e le loro comunità perché sperimentino la Sua vicinanza e consolazione.

3. Osservanza più rigorosa delle regole anti-covid
La situazione di perdurante pandemia covid-19 anche sul nostro territorio, che ci ha riportati al colore “arancione”, impegna noi preti e le nostre Comunità ecclesiali a rispettare con maggiore rigorosità le precauzioni sanitarie indicate anche dalla CEI.
Anche noi preti rischiamo di andare “in ordine sparso”, ciascuno ritenendo di far bene come fa.  Capisco che il protrarsi della situazione di emergenza può portare ad allentare o trascurare alcune regole basilari, ma la possibilità che abbiamo di celebrare in chiesa e di utilizzare gli spazi parrocchiali deve spingerci ad una maggiore responsabilità.
Per le celebrazioni liturgiche, in particolare, richiamo:  la igienizzazione delle mani all’ingresso e delle panche e a seguito della celebrazione; la mascherina da indossare per tutta la celebrazione (e direi anche da parte del prete che presiede, specie se ha accanto altri ministri e ministranti); la distanziazione tra le persone (almeno 1 metro di lato e davanti) nelle panche  e nella eventuale processione per la comunione; il rispetto del numero di capienza della chiesa e il non assembramento all’uscita dalla messa; il sanificarsi le mani prima della distribuzione della comunione da dare solo sulle mani; portare a casa il foglietto della messa utilizzato in chiesa..
Funerali  in caso di cremazione.
Vista la situazione di emergenza pandemica, qualora si rivelasse necessario è consentito celebrare il funerale in presenza dell’urna con le ceneri della persona defunta, evitando, ovviamente, i riti di aspersione e di incensazione sulla salma. (Cfr. Nuovo Rito delle Esequie nn.180-185) . Si inviti la famiglia del defunto a custodire le ceneri non in casa ma presso il cimitero pubblico, al fine di consentire la memoria e la preghiera pubblica del defunto.

4. Disposizioni CEI per la Settimana Santa
Anche la CEI sulla scorta della Nota della Congregazione per il Culto divino e i Sacramenti ha pubblicato una sua Nota in merito alle celebrazioni della Settimana Santa, che facciamo nostra. (in allegato il testo)

 5. “Giovani tra grido e vocazione” – venerdì 5 Marzo
Gli uffici diocesani della Pastorale scolastica, Pastorale giovanile e vocazionale e Pastorale familiare, promuovono per venerdì 5 marzo dalle 20,40 alle 22,10 un incontro dal titolo “Giovani tra grido e vocazione” con don Rossano Sala, salesiano, già segretario speciale del Sinodo dei vescovi sui giovani del 2018.
L’incontro si svolgerà tramite Icaro Tv e una piattaforma social (www.icaroplay.it e canale Youtube).
L’incontro è rivolto a educatori, insegnanti e genitori e naturalmente è aperto a studenti e giovani. A ciascuno di noi il compito di diffondere nei nostri ambienti l’avviso dell’iniziativa e di invitare amici e colleghi.
Si allega la locandina dell’evento.

Calendario diocesano
Pur nella modalità prevalentemente “a distanza”, continuano diverse iniziative e occasioni formative a livello diocesano.
Venerdì 5 marzo ore 20,40 su Icaro Tv e on line: incontro “Giovani tra grido e vocazione” con don Rossano Sala
Sabato 6 marzo ore 9,30-12
su piattaforma zoom: Assemblea di presbiterio coi diaconi, con mons. Erio Castellucci
Sabato 13 marzo ore 9,30-12 su piattaforma zoom: Consiglio Pastorale Diocesano

Il vicario generale
Don Maurizio Fabbri