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Attività di Centri Culturali e Parrocchie

Centro Marvelli

Il Centro Marvelli si occupa in primo luogo di seguire e aiutare a tutti i livelli il processo di canonizzazione dei santi della nostra diocesi Alberto Marvelli, Carla Ronci, Sandra Sabattini e don Oreste.

Da molti anni si impegna in particolare di diffondere la conoscenza della vita e della spiritualità di Alberto e Carla, attraverso studi che approfondiscono i singoli aspetti della loro vita e del loro pensiero, due periodici – “Amici di Alberto e Carla”, e “Casa Marvelli”.-. e i nuovi strumenti informatici ( e-mail, face book, twitter), che consentono di comunicare con tutto il mondo in tempo reale.

Da ultimo il centro si sforza di testimoniare la necessità di una fede “pregata”, curando una volta al mese (l’ultimo venerdì di ogni mese) la celebrazione liturgica e un momento di preghiera, accanto alla tomba di Alberto Marvelli, preghiera arricchita dalla lettura  di alcuni brani della vita e degli scritti del Beato. Un piccolo aiuto ad orientare “la prua del cuore” (come dice Agostino) verso la medesima direzione.

 

GRIS

Il GRIS (“Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa”) della Diocesi è stato fondato a Rimini nel 1984 da don Romano Migani a conclusione di un importante Convegno Diocesano e per diretto impulso dell’allora Vescovo della Diocesi riminese, Mons. Locatelli.

Il GRIS è  un’associazione privata di fedeli  culturale  e religiosa senza scopo di lucro, composta da laici e religiosi,  riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana  il 25 settembre 1990 e retta dal can.299 e seguenti del Codice di Diritto Canonico, che di fronte alla sfida costituita dalla proliferazione delle sette e del neospiritualismo nella società contemporanea, intende:

  1.  promuovere e svolgere la ricerca, lo studio e il discernimento, fornire informazione e consulenza sulle religioni, le sette e la fenomenologia a esse correlata, a livello culturale, religioso, scientifico e sociale;
  2. curare la formazione e l’aggiornamento di educatori e operatori sulle tematiche di pertinenza dell’associazione;

  3. analizzare e promuovere gli strumenti pastorali, culturali, educativi, scientifici e sociali che permettano un opportuno, adeguato e documentato approccio alla problematica di cui alla lett. a;

  4. promuovere un rispettoso aiuto nei confronti di quanti vivono una situazione problematica o di disagio causata dall’attività di aggregazioni o singole persone che operano in ambito religioso, parareligioso, spiritualista o magico.

Il GRIS realizza le proprie finalità:

                                                                    

  1. promuovendo e organizzando convegni, corsi, confe-renze e incontri a vario livello;                  

  2. formando e aggiornando persone destinatarie delle sue attività;

  3. radunando équipe di specialisti tratti da vari campi per affrontare a livello multidisciplinare le tematiche di sua pertinenza;

  4. preparando e diffondendo pubblicazioni, sussidi e strumenti pastorali, culturali, educativi, scientifici e sociali;

  5. intervenendo sui mezzi di comunicazione e informazione;

  6. promuovendo e curando collaborazioni e scambi culturali con organismi pubblici e privati, nazionali e internazionali, con organizzazioni simili operanti in altri paesi, con quanti, pur se di fede diversa, siano disponibili a collaborare con spirito ecumenico
    o di dialogo e con metodo scientificamente valido;

  7. cercando il dialogo, dove e quando possibile, con le persone aderenti ad altre fedi religiose o che si riconoscono in dottrine e visioni particolari;

  8. aprendo centri di ascolto con la consulenza di legali, medici, psicologi, sacerdoti e specialisti vari;

  9. mostrando attenzione e spirito di accoglienza alle persone che, uscite da esperienze religiose, pseudoreligiose, spiritualistiche o magiche, sono alla ricerca della verità;

  10. promuovendo ogni altra attività che venga ritenuta opportuna nell’ambito delle proprie finalità istituzionali.

 

Il Gris è presente in circa 40  Diocesi in Italia declinando la propria attività in base alle necessità locali ma in comunione con lo statuto e  i rappresentanti nazionali.

L’attuale Presidente del GRIS nazionale è  Françoise- Marie Dermine O.P., docente di Teologia morale presso la Facoltà Teologia dell’Emilia Romagna, mentre il Segretario nazionale è il prof. Giuseppe Ferrari.

Portico del vasaio

(nato trent’anni fa dall’esperienza di CL)  Obiettivo di fondo è la riscoperta della città. Durante l’anno si sono lasciati interpellare dalla realtà che ci circonda, nello specifico dalla crisi economica che, mettendo a nudo le insicurezze e le incertezze di tutti, è stata vista come una provocazione salutare per chiedersi su che cosa il cristiano fonda la propria consistenza. L’altra pista di lavoro è stata rappresentata dalla meditazione sulla bellezza (quella della musica e in particolare della musica di Mozart), capace di salvare il mondo.

Associaz. Ponte dei miracoli.

 E’ un centro nato 7 anni fa per conservare la memoria della predicazione a Rimini di Sant’Antonio (1.222) e dei miracoli compiuti dal santo per la conversione dei patarini, in particolare quello della predica ai pesci, il cui ricordo rischia di scomparire a seguito della distruzione dell’Oratorio nei pressi del ponte della Resistenza. Organizza due feste all’anno, intorno ai giorni dell’Epifania e di S.Antonio

Ufficio Dioc. di Pastorale Sociale.

Si propone di annunciare il Vangelo là dove l’uomo si trova, vive, gioisce e soffre, nonché di far conoscere la Dottrina Sociale della Chiesa. Quest’anno sono stati organizzati incontri che hanno avuto come tema il rapporto famiglia-lavoro (5 incontri) e la beatificazione di Toniolo, inoltre è stata organizzata la marcia della pace. Per l’anno prossimo intende organizzare una “settimana sociale”, in preparazione della Settimana Sociale dei cattolici del 2013 a Torino, lavorare per il “Progetto Policoro”, organizzare la veglia dei lavoratori e incontri per l’educazione all’impegno in politica, attraverso lo studio delle grandi figure di politici come Toniolo.

 Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC).

Si propone di aiutare a camminare da laici insieme a tutti gli uomini di buona volontà, coltivando una specifica attenzione all’impegno civile nelle diverse professioni, per viverle in una logica di competenza, gratuità e dono. Lo slogan è “tenere in una mano il giornale, nell’altra il Vangelo”.

Programma MEIC 2012-13

Fondazione Igino Righetti.

Svolge tre attività: (1) lo Studentato (fondato da Maria Massani), che garantisce a circa venti studenti universitari un contesto educativo ed una guida spirituale; (2) l’Università Popolare per gli adulti cristiani (fondata da Igino Righetti), cristiani che hanno capito la necessità di una formazione permanente, anche nella terza età, con una prospettiva personalista (corsi brevi e incisivi); (3) Conferenze pubbliche rivolte a credenti in difficoltà e a non credenti in ricerca.

Vademecum attività 2012-2013

Vademecum attività 2013-14

Cappella Musicale Malatestiana.

Ha come finalità quella di “rendere bella” la liturgia, facendo servizio in Duomo e nelle Parrocchie. Organizza corsi di canto, una scuola di Pueri Cantores e concerti per la città.

Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) “Alberto Marvelli”

 Risponde alla necessità di sollecitare la formazione teologica dei laici, offrendo gli strumenti culturali (filosofici, teologici ecc.) per colmare la frattura tra Vangelo e vita, per superare il dramma della scissione tra fede e cultura. Obiettivo di fondo è dunque l’educazione ad una fede adulta, matura, pensata, promuovendo lo sviluppo della dimensione dell’“intelligenza della fede”. Dopo una laurea triennale comune in “Scienze Religiose”, propone un successivo percorso di laurea magistrale con due possibili indirizzi: 1) pedagogico-didattico e pastorale; 2) arte sacra e turismo religioso.

 Consulta delle Aggregazioni Laicali.

Raccoglie circa trenta aggregazioni laicali, con l’obiettivo di promuovere un “lavoro di rete”. Intende valorizzare la forma associata dell’apostolato dei fedeli laici, richiamando costantemente il suo significato nel quadro di una comunità ecclesiale partecipe e corresponsabile, e valorizzando il carisma di ognuno nella vita della Chiesa. Si propone inoltre di far crescere uno stile e una prassi di laicato maturo e responsabile, in spirito di unione e collaborazione anche attraverso iniziative di studio, di dialogo, di confronto. Come esempio di attività culturalmente rilevante si cita l’esperienza “Insieme per l’Europa” (ideata dal movimento dei Focolarini), finalizzata alla crescita delle radici cristiane dell’Europa e quest’anno focalizzata sui temi della famiglia e del dialogo interculturale.

 Caritas.

 Oltre agli aiuti concreti a chi si trova nel bisogno (“fare” la carità), da un punto di vista più propriamente culturale organizza attività per educare la comunità ai valori della solidarietà (“educare” alla carità), tramite esperienze attive di volontariato per i giovani, incontri con le scuole, la Mostra dei Presepi del mondo, la Messa dei popoli, cene interculturali, formazione di volontari, ecc. Inoltre pubblica ogni anno il Rapporto sulle povertà. Per il prossimo ottobre ha in calendario un Convegno sul disagio abitativo.

Movimento per la Vita.

Porta le sue proposte all’interno della Consulta delle Aggregazioni Laicali. Ha organizzato la fiaccolata per la vita e la mobilitazione per la Legge 40, gestisce il dibattito sul riconoscimento della dignità e dei diritti del concepito (e raccoglie firme per una legge).

 Comunità Papa Giovanni XXIII.

 Persegue principalmente due obiettivi: essere in comunione con la chiesa locale e dare testimonianza scegliendo i poveri (nomadi, prostitute, carcerati, homeless, drogati…) come primi destinatari della missione, per annunciare loro il Vangelo con la vita e renderli protagonisti dei percorsi di liberazione dall’ingiustizia e dall’oppressione. Quest’anno si è scelto in particolare di trattare il tema della missionarietà, a partire dalla figura di Don Oreste Benzi e dalla Lettera Enciclica Redemptoris Missio, in particolare i poveri e la necessità di metterli al centro dell’azione pastorale, con il metodo della condivisione di vita. Lo slogan è quello del “fare cultura con i fatti”. Per il prossimo anno sono in programma un Convegno su Don Oreste Benzi (26-27 Ottobre 2012, 105 Stadium, si veda il sito internet www.donoreste.it), la partecipazione alla Giornata Mondiale della Pace e l’organizzazione di un Pellegrinaggio per i carcerati.

Associaz. Progetto Condivisione

 (Centro culturale della Parrocchia di S. Maria di Savignano). Si tratta di un progetto finalizzato alla raccolta di fondi per iniziative di solidarietà (cena dei popoli, assistenza agli anziani e ai disabili) e all’organizzazione di incontri per riflettere sull’impegno dei giovani in politica.

ACLI.

Gestisce, insieme alla Diocesi, la Fondazione En.A.I.P. e l’Associazione Sergio Zavatta, che si pongono come obiettivi la prevenzione del disagio sociale, l’inserimento lavorativo dei disabili (progetto POI) e la formazione al lavoro, rivolgendosi dunque alle fasce dei giovani, del disagio e della disabilità. Realizzano inoltre l’incontro “Non esistono ragazzi cattivi”, sul carcere minorile, incontri sul primo annuncio a scuola, il progetto “Immagine per parlare” all’interno del cinema Tiberio, di cui hanno la gestione, e il Festival Cartoon Club.

 Ufficio Dioc. di Pastorale Familiare.

Lavora nell’ambito della formazione degli operatori pastorali e direttamente delle famiglie, in particolare accompagnando quelle in situazioni difficili. Quest’anno ha organizzato incontri sulle cosiddette “famiglie irregolari”. Propone per il prossimo anno una “Scuola per genitori”.

Meeting.

 Troppo noto e troppo complesso per poterlo presentare in pochi minuti. Nasce dall’impegno gratuito di 4.000 persone; l’obiettivo è che diventi una costruzione comune. Tra le tante occasioni culturali previste per l’estate prossima, la mostra del Cristo fra gli angeli del Bellini. Vi è la disponibilità a presentare il Meeting nelle Parrocchie.

Centro Culturale Paolo VI.

La riflessione che vi si conduce riguarda sempre il rapporto tra la ricchezza che promana dalla fede cristiana e la quotidiana difficoltà del viverla. I temi trattati quest’anno sono stati: la crisi economica, la città, il piano strategico, l’amicizia, la necessità di una fede condivisa.

Associaz. Culturale Fontana Viva.

Vuole testimoniare nella Val Marecchia la bellezza nata dall’incontro con Cristo. Gli ambiti di azione sono quello musicale (in particolare le laudi sacre) e quello del cinema (con l’organizzazione di cineforum).

Parrocchia di San Giovanni.

 Inserisce sempre all’interno della Festa del Borgo una mostra che sia motivo di approfondimento anche per le altre parrocchie. Lo scorso anno ha organizzato la mostra sull’Eucarestia.