La Chiesa di Rimini si prepara ad accogliere con gioia la visita di Papa Leone XIV, prevista per il prossimo 22 agosto. In vista di questo importante evento ecclesiale, la Diocesi propone tre appuntamenti aperti a tutti i fedeli e alla cittadinanza, occasioni di preghiera, riflessione e comunione ecclesiale per accompagnare spiritualmente l’attesa dell’incontro con il Santo Padre.
Il primo momento si terrà domenica 14 giugno alle ore 13.30 nella Cattedrale di Rimini con una Celebrazione eucaristica in rito greco-cattolico per la pace in Ucraina e nel mondo intero.
Sarà un’occasione particolarmente significativa per elevare una preghiera corale per le popolazioni ferite dalla guerra, per le vittime dei conflitti e per tutti coloro che operano per la riconciliazione tra i popoli. La scelta del rito greco-cattolico richiama in modo speciale la vicinanza della Chiesa di Rimini alla parrocchia ucraina di Rimini.
In un tempo segnato da tensioni e violenze in diverse parti del mondo, la comunità cristiana si raccoglierà per invocare il dono della pace, nella consapevolezza che essa nasce dalla conversione dei cuori, dal dialogo e dalla fraternità tra le nazioni.
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 19 giugno alle ore 21.00 nella Cattedrale di Rimini, dove Sua Eccellenza Monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola, Vescovo di Carpi, terrà una conferenza sul tema “Il ministero di Pietro”. L’incontro offrirà l’opportunità di approfondire il significato del servizio del Successore di Pietro nella vita della Chiesa e il valore della comunione ecclesiale attorno al Papa.
Il percorso di preparazione culminerà martedì 30 giugno alle ore 19.00 nella Cattedrale di Rimini con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. La presenza del Cardinale Zuppi rappresenterà un ulteriore momento di comunione e di preparazione spirituale all’attesa visita del Santo Padre.
La Diocesi invita tutte le comunità parrocchiali, le associazioni, i movimenti ecclesiali e i fedeli a partecipare a questi appuntamenti, per vivere insieme un cammino di fede e di speranza che conduca all’incontro con Papa Leone XIV e rafforzi il senso di appartenenza alla Chiesa universale.

