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SANTO ROSARIO Ogni giorno:: mezz'ora prima della Messa pomeridiana Ogni giovedì alle 21 (Gruppo di Preghiera Padre Pio)alle 21 (Gruppo di Preghiera Padre Pio) Ogni 13 del mese, da Maggio a Ottobre alle ore 21 (in occasione degli anniversari delle Apparizioni di Fatima). Seguirà poi la Santa Messa secondo l' intenzione dei presenti.) da Maggio a Ottobre alle ore 21 (in occasione degli anniversari delle Apparizioni di Fatima). Seguirà poi la Santa Messa secondo l' intenzione dei presenti.)
ORA SOLENNE DI ADORAZIONE Ogni primo Venerdì del mese (Apostolato della Preghiera) (Apostolato della Preghiera) Ogni primo Sabato del mese (Gruppo di Preghiera di Padre PIO) (Gruppo di Preghiera di Padre PIO)
NOTE STORICHE Con Decreto del Vescovo Mons. Luigi Santa del 20 Novembre 1950 la parrocchia dei S.S. Giovanni e Paolo, conservando il titolo, fu trasferita dal centro città (Via Soardi) a San Giuliano Mare, zona di orti e di pescatori che, da dopo la seconda guerra mondiale, diventa un quartiere popoloso e turistico. Essa è compresa fra il Porto-canale, la ferrovia, il mare ed il Deviatore del fiume Marecchia. Il 13 Gennaio 1952 venne benedetta la prima pietra della nuova chiesa parocchiale, progettata e costruita dall' I.F.R.I. (Istituto Fiducario Ricostruzioni Immobiliari) di Roma. La chiesa fu inaugurata il 12 Ottobre 1952. Il 23 Ottobre 1953 però, a causa dello scoppio di un'autocisterna, 150 persone rimasero ferite e ustionate. Di queste poi 5 morirono. La chiesa fu gravemente danneggiata. Al primo parroco Don Giuseppe Garavelli, successero Don Vittorio Frisoni (1956-1960), Don Agostino Amadori (1960-1964) e quindi, dal 1964 l'attuale Don Duilio Magnani. Nel 1958 fu istituita, nella zona attigua al Porto-canale, un'altra parrocchia: San Giuseppe al Porto. Essa ha dimezzato la popolazione dei Santi Giovanni e Paolo che oggi conta circa 1.500 abitanti. Senza alcun luogo all'aperto, la parrocchia possiede la casa canonica, i locali per il catechismo ed il Salone ESPERO (ex-cinema) con 400 posti a sedere. Esiste però sul luogo una Scuola Materna privata con il suo parco, retta dalla Suore della Sacra famiglia di Spoleto/PG.
La Chiesa parrocchiale subì una profonda trasformazione interna nel 1966, secondo le nuove norme liturgiche del Concilio Vaticano II, ad opera dell'Arch. Giorgio Franchini. La chiesa fu arricchita di un Crocefisso e di una Via Crucis del ceramista riminese Guido Baldini (+1999). Nel 1996-98 l'interno della chiesa è stato abbellito di un prezioso mosaico di circa 35 mq., opera di Antonino Vaccalluzzo di Ravenna. La prima parte del mosaico, situata nella lunetta absidale, presenta il Mistero Pasquale nel cui centro c'è un rosone istoriato con il Cristo Risorto circondato dalla scritta in esperanto: Felicxan Paskon en Kristo resurektinta 3.04.94 (Felice Pasqua in Cristo risorto). Attorno al rosone, dominati dallo splendore dello Spirito Santo sotto forma di colomba, sono presentati eventi storici antichi e moderni alcuni dei quali positivi (la Chiesa coi segni della cupola di San Pietro, la Basilica di Fatima con la danza del sole, il traliccio per trasmissioni radio, lo stemma di Papa Giovanni Paolo II ed i due volumi del Messale Festivo in Esperanto) ed altri negativi (la torre di Babele, le insegne delle due maggiori ideologie del secolo, il fungo atomico, il muro di Berlino, dei fili spinati e delle esplosioni belliche).
Una scritta bilingue, italiano ed esperanto, a grandi lettere, Voi sarete miei testimoni / Vi estos miaj atestantoj (At.1, 8) sull' arco trionfale del presbiterio, inquadra il mosaico dell'abside e fa da base al secondo mosaico sul cui sfonAd onore di questo Beato, nell'area di fronte all'entrata della chiesa, è stato innalzata, il 10 Novembre 1996, una statua in bronzo. Sul basamento rotondo in cubetti di marmo bianco con stella verde a cinque punte, simbolo della Lingua Internazionale, si erge una colonnna che sostiene la statua con dedica bilingue, italiano ed esperanto, Sacerdote e Vittima / Sacerdoto kaj Viktimo. Tutto per evidenziare la fama mondiale di questo Beato testimoniata a Roma anche dalla straordinaria folla di fedeli provenienti dai cinque continenti in occasione della Liturgia per la sua Beatificazione, a Roma, il 2 maggio 1999. E stato allestito un minimuseo sotto portico della chiesa con le reliquie e alcuni ricordi di P.Pio: crostine di sangue cadute dalle piaghe nelle mani, una pezzuola intrisa di sangue del suo costoto, una sciarpa, autografi, paramenti sacri indossati dal Beato nella celebrazione della S.Messa, ed un calice, oggetti sacri benedetti e baciati dal Padre, ecc. Questa chiesa parrocchilae sta diventando un piccolo santuario internazionale di P.Pio.do dorato, fra innumerevoli nuvolette, si stagliano le figure di alcuni Testimoni delle Fede: i Santi Patroni della chiesa (Giovanni e Paolo), i Patroni d'Europa (Benedetto, Cirillo e Metodio), e il nuovo Beato Padre Pio. Effettivamente, specialmente in quest'epoca dell' Unione Europea e della globalizzazione, di particolare valore culturale, locale e mondiale, è il mosaico con le sue scritte bilingui, italiano-esperanto. Il binomio linguistico appare per la prima volta nella storia dell' arte cristiana a significare la Fede di un popolo particolare e quella universale di tutti i popoli. Il mosaico vuol essere anche una testimonianza storica di cinque eventi legati al mondo internazionale esperantista cattolico e questa parrocchia: 1 - Il riconoscimento ufficiale (1992) dell' Unione Internazionale Esperantista Cattolica (IKUE) da parte del Pontificio Consiglio dei Laici. Gli esperantisti cattolici infatti hanno finanziato la maggior parte del mosaico e vi hanno posto la scritta commemorativa: La Katolikaj esperantistoj 1998. 2 - Il primo messaggio pasquale urbi et orbi (cioè a Roma e al mondo) in esperanto: 3.04.1994 Felicxan Paskon en Kristo resurektinta, richiesto a Papa Giovanni Paolo II dall' attuale parroco Don Duilio Magnani quando era anche presidente dell' IKUE. 3 - La pubblicazione a Rimini del primo Messale festivo in esperanto (1995). 4 - I contatti per mezzo dell 'Esperanto e il dono a due parrocchie, (rispettivamente dell' Ucraina 1993 e della Romania 1994) ed il dono ad esse di una statua in bronzo di Padre Pio. 5 - Il 50° Congresso internazionale degli esperantisti cattolici a Roma e a Rimini (1997).
COME RAGGIUNGERE LA PARROCCHIA La chiesa parrocchiale dei S.S. Giovanni e Paolo è facilmente raggiungibile in automobile uscendo dal casello autostradale di RIMINI NORD e seguendo le indicazioni stradali SAN GIULIANO MARE. Dalla stazione ferroviaria di Rimini si raggiunge direttamente con il mezzo di trasporto pubblico (in 5 minuti, oppure a piedi in 15 minuti.
AGGREGAZIONE UECI: Unione Esperantista Cattolica Italiana e Gruppo Diocesano dell' UECI-IKUE
L' UECI è la sezione italiana dell' I.K.U.E. (Internacia Katolika Unuigxo Esperantista) (Unione Internazionale Esperantista Cattolica).
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Organo
ESPERO KATOLIKA Redazione: UFFICIO CENTRALE dell' IKUE CHIEDERE UNA COPIA GRATUITA DI QUESTA RIVISTA! e-mail: c.sarandrea@agora.stm.it
FINALITA' dell' IKUE-UECI L' I.K.U.E.(Internacia Katolika Unuigxo Esperantista), fondata nel 1910, è stata riconosciuta ufficialmente dal Pontificio Consiglio dei Laici con Decreto n.196/92/S-61/B-25 dell' 11. 02.1992 e per le seguenti finalità: 1) Adempiere all' ordine di Gesù "Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura" (Mc.16,15); 2) mostrare l 'unità della Chiesa adoperando la lingua internazionale esperanto nella Liturgia e nell' azione apostolica; 3) contribuire alla realizzazione della comprensione fra gli uomini, la fratellanza e la pace nel mondo odierno; 4) tendere "a che tutti siano una sola cosa" (Gv 17, 21).
ATTIVITA' dell' IKUE
Formazione cristiana, pubblicazioni, comunicazione, azione caritativa ed ecumenica.
Segreteria nazionale dell' UECI e del Gruppo Diocesano UECI di Rimini Gruppo Diocesano UECI di Rimini UNIONE ESPERANTISTA CATTOLICA ITALIANA Viale Carlo Zavagli, 73 Posta elettronica: duiliomagnani@iol.it Ccp.: 11129475, al nome e all' indirizzo come sopra
Organo KATOLIKA SENTO
GRUPPO DIOCESANO dell'UECI Sua Ecc. Mons. Giovanni Locatelli, Vescovo di Rimini, il 28.06.1977 ha nominato Don Duilio Magnani Incaricato Diocesano dell' U.E.C.I.. Il gruppo si riunisce in inverno ogni lunedì alle ore 21, 00 ed organizza anche corsi di Esperanto. BENVENUTI I VISITATORI! Nell' estate preannunciare la visita. |
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