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16.6.1999 Nella prospettiva del cammino della Chiesa: il Giubileo La Diocesi di Rimini formula il programma per il Giubileo Parlando di Giubileo il pensiero corre al significato del termine, che deriva dallebraico jobel (ariete): con il suono del corno di ariete si dava, infatti, lannuncio del Giubileo (Lev 25). Il Giubileo sia anche per noi come uno squillo di tromba, per destarci dal torpore e svegliarci ad una fede in Cristo più consapevole, coraggiosa e coerente; per destare anche le nostre comunità ecclesiali, e la Chiesa intera, ad un rinnovato ed entusiasta impegno di annuncio del Vangelo. I testi di riferimento per preparare il Giubileo sono la Lettera apostolica "Tertio millennio adveniente" e la Bolla "Incarnationis Mysterium" con la quale il Papa ha indetto il Giubileo. E opportuno tenere conto anche delle indicazioni suggerite dai Comitati Centrale e Nazionale del Grande Giubileo. 1. Linee Teologiche e Spirituali per il Giubileo Carattere Cristologico: si celebrano i 2000 anni dalla nascita di Gesù Cristo. "Fare Giubileo" significa convertirsi a Cristo e impegnarsi nellannuncio di Cristo (missione). Con il Giubileo la Chiesa entra nel III Millennio accogliendone le sfide per compiere la sua missione evangelizzatrice. Carattere Trinitario: "lobiettivo sarà la glorificazione della Trinità, dalla quale tutto viene e alla quale tutto si dirige, nel mondo e nella storia" (TMA, 55). Lode a Dio: "Per Cristo, con Cristo ed in Cristo a Te, Dio Padre onnipotente, nellunità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria". Carattere "sociale": la Redenzione è liberazione: "Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con lunzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore." (Lc 4,16-21; cfr anche Lev 25). Impegno per la carità e per la giustizia. 2. Linee Pastorali per il Giubileo Orientamenti generali e proposte maturate nei Consigli Presbiterale e Pastorale, nel Comitato per il Giubileo, nellUfficio Pastorale, nei Vicariati (vanno aggiunte le proposte maturate nei gruppi di lavoro di ieri): La Missione Diocesana
del Popolo al
Popolo ha preparato e anticipato il Giubileo: ne è stata come un suo "momento"
essenziale. La Missione ha messo in chiara evidenza il carattere cristocentrico del
Giubileo e il suo richiamo allimpegno missionario della Chiesa. L
"evento" Missione si salda con il Giubileo e con la Pastorale ulteriore della
Diocesi non nel senso di "cose nuove e diverse da fare", ma nel senso della
continuità e dello sviluppo organico di ciò che nelle Parrocchie è maturato
durante la Missione: una vita pastorale più dinamica, aperta e missionaria; persone che
si sono impegnate ed "esposte"; interesse per la Parola di Dio; creazione di
occasioni per andare agli "altri". Ipotesi di lavoro suggerite:
La Diocesi è chiamata a valorizzare il
Giubileo e assumerlo come punto di riferimento di tutta lazione pastorale e
missionaria della Diocesi stessa, delle Parrocchie e di tutte le realtà ecclesiali.
Diocesanità e armonia dei programmi pastorali nellAnno del Giubileo:
"Lanno del Giubileo non è un grande contenitore in cui ogni ente, gruppo,
movimento, deve fare di tutto per inserire la propria iniziativa, tanto da ridurlo a un
palcoscenico attraverso il quale esibire le proprie capacità o attività. Vivere
lanno giubilare significa invece lasciare che il tempo sia di Dio, restituire a Dio
il primato. Piena armonia con le proposte dellanno liturgico" (indicaz.
CEI,
3.7.98)
Lessenza del Giubileo è il riferimento
della vita a Gesù Cristo; perché questo riferimento risalti in pieno, occorre valorizzare
i "segni" del Giubileo (ad es. il pellegrinaggio) come espressione e
richiamo di tale riferimento: dal significato ai segni, dai segni al significato. Ad
es. passare la Porta Santa visto non come gesto quasi magico, ma come espressione
dellimpegno responsabile ad entrare in Cristo e a seguirlo: "Io sono la
porta" (Gv 10,7). Alcune proposte: Promuovere pellegrinaggi parrocchiali (anche per categorie di fedeli) alle chiese giubilari della Diocesi (Chiesa Cattedrale, Santuario Madonna di Bonora a Montefiore, Santuario Madonna della Misericordia a Rimini, Santuario delle Grazie a Covignano, Santuario di Casale, Chiesa francescana di Villa Verucchio).
Fare giungere la proposta del Giubileo in
modo capillare a tutte le persone e a tutti gli ambienti di vita, come già la
Missione Diocesana. Lesperienza della Missione potrà suggerire le iniziative più
opportune per andare a tutti. Alcune ipotesi:
"Purificazione della memoria"
è uno dei "segni" del Giubileo. Ipotesi:
Eventi diocesani nellAnno del Giubileo. Sono stati proposti:
3. Poveri e Giubileo Valorizzare i gesti di riconciliazione, di giustizia e di carità. Proposte finora pervenute: Per i pellegrini poveri: Favorire lospitalità presso Parrocchie, Istituti e singole famiglie; in esercizi alberghieri disposti ad offrire posti letto gratuiti. A livello diocesano: Centro di ascolto ad hoc e "Task force", a cura della Caritas. Accoglienza per giovani in
occasione del Giubileo dei Giovani. "Segni di fratellanza" del
Giubileo: Struttura abitativa per persone anziane: miniappartamenti autonomi con possibilità di servizi in comune. Mensa economica. Iniziative nelle Parrocchie.
Sostegno e incoraggiamento di iniziative giubilari proposte alla società civile.
4. Eventi culturali nellanno giubilare Collaterale, ma non estraneo allimpegno più esplicitamente spirituale e pastorale, è limpegno culturale tendente, in occasione del Giubileo, a far cogliere le radici cristiane della nostra società e come levento cristiano permea e trasforma la storia e la cultura. Alcune iniziative già in cantiere, anche con la collaborazione di altre Istituzioni:
5. Accoglienza Pellegrini e pellegrinaggi a Roma Accoglienza e permanenza di pellegrini provenienti da altri Paesi: programma di lavoro di Ariminum Viaggi, Interfaccia per la Romagna del Servizio Accoglienza Centrale. Pellegrinaggi (parrocchiali, ecc.) a Roma: tramite la stessa Interfaccia. Prenotazione degli eventi del Giubileo e della Carta del pellegrino. 6. Sussidi Proposte:
Testi: Tertio millennio adveniente, Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, 1994 Incarnationis mysterium, Bolla di indizione del Grande Giubileo dellAnno 2000, 1998 Disposizioni per lacquisto dellindulgenza giubilare, Penitenzieria apostolica Calendario dellAnno Santo 2000, Comitato Centrale Grande Giubileo Il dono dellindulgenza, Sussidio, Comitato Nazionale per il Grande Giubileo Amore preferenziale per i poveri e Giubileo del 2000, Sussidio, Comitato Nazionale per il Grande Giubileo Il Pellegrinaggio del Grande Giubileo del 2000, Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti Il Pellegrinaggio alle soglie del terzo millennio, Nota pastorale, Commissione Ecclesiale CEI per la pastorale del tempo libero.
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