LA CHIESA

 Storia della Chiesa Riminese

Dati generali

Denominazione di Curia: Ariminensis

Patroni
B.V. della Pietà (detta dell'Acqua) - I° sabato di maggio e
S. Gaudenzo, Vescovo e Martire - 14 ottobre

Superficie: Km. 781
Regioni: Emilia - Romagna; Marche
Province: Rimini, Forlì-Cesena, Pesaro
Parrocchie: 135 (di cui 112 in Provincia di Rimini, 19 in Provincia di Forlì, 4 in Provincia di Pesaro)
Cattolici: 286.609 (Abitanti: 301.694)
Comuni: 28 (di cui 20 in Provincia di Rimini, 5 in Provincia di Forlì, 3 in Provincia di Pesaro)
Sacerdoti Diocesani: 205
Sacerdoti Religiosi: 45
Religiose: 515

Vescovo 
S.E.R. Mons. Mariano De Nicolò
Vicario Generale: Mons. Aldo Amati

Curia Vescovile
via IV Novembre, 35 - 47037 Rimini
tel. (0541) 24617 ; fax (0541) 24024
posta elettronica curia@diocesi.rimini.it

Segreteria Diocesana
via IV Novembre, 35 - 47037 Rimini
tel. (0541) 24244 ; fax (0541) 24024
posta elettronica diocesirimini@rn.nettuno.it  

Cancelliere Vescovile
Mons. Agostino Pasquini

Economo della Diocesi
Mons. Andrea Baiocchi

Seminario Vescovile
via Covignano, 238 - 47037 Rimini (Succ.9)
tel. (0541) 752301 ; fax (0541) 752402
pposta elettronica seminario@seminario.rn.it
Rettore: don Antonio Moro

Consiglio Presbiterale
il primo è stato costituito nel 1966. L'attuale Consiglio, composto di 26 membri, è stato costituito nel 1999.

Consiglio Pastorale
Il primo è stato costituito nel 1968. L'attuale Consiglio, composto di 38 membri, è stato costituito nel 1997.

Settimanale Diocesano: "Il Ponte"
via Santa Chiara, 35 - 47037 Rimini
tel. (0541) 780666; fax (0541) 785353
posta elettronica ilponte@rn.nettuno.it
web http://www.ilponterimini
Direttore Responsabile: don Giovanni Tonelli

Radio Icaro
via Cairoli, 69 - 47037 Rimini
tel. (0541) 785785 ; fax (0541) 786644
web http://www.rimini.com/radioicaro
Direttore Responsabile: dott. Elisa Marchioni

Istituto Diocesano Sostentamento Clero
via IV Novembre, 35 - 47037 Rimini
tel. (0541) 51401 ; fax (0541) 54435
posta elettronica idscrimini@iper.net
Presidente: Mons. Sergio Matteini

Notizie storiche

Origini: principio del IV secolo. Immediate subiecta alla Sede di Roma sino al 1604.

Il Cristianesimo appare documentato quantomeno dal 313, quando il Vescovo Stemnius si sottoscrive al Concilio romano di quell'anno. Ma con S. Gaudenzio, martire e protovescovo, si può risalire più indietro.

Nell'ambito delle controversie ariane e delle definizioni dottrinali relative alla divinità del Figlio di Dio fatto Uomo ed alla Trinità, a Rimini nel 359 fu convocato il Sinodo dell'episcopato d'Occidente. Dall'imperatore Costanzo vi fu imposta la formula teologica del Figlio "simile" al Padre, nel tentativo di mettere da parte la definizione ortodossa ("consostanziale") stabilita nel Concilio ecumenico di Nicea.

Papa Gregorio XII, in momenti di grave crisi della Chiesa, vi trovò più volte sicuro rifugio, protetto da Carlo Malatesti.

Nel 1604 - nell'ambito di un complesso riordino organizzativo delle Sedi metropolitiche e delle Diocesi suffraganee della Regione - venne sottoposta alla Sede di Ravenna, da cui dipende tuttora.

Nel 1777 Papa Pio VI (cesenate) distaccò nove parrocchie per aggregarle alla propria Diocesi di origine. Nel 1977 Papa Paolo VI ha unito quattro parrocchie (Serravalle, Dogana, Faetano, Falciano) alla Diocesi di San Marino - Montefeltro, assegnando contemporaneamente a quella riminese un territorio in Comune di Sogliano.

Nel 1809 la Cattedrale di Santa Colomba fu traslata nella Chiesa di San Francesco, nota come Tempio Malatestiano.

In Diocesi ebbe i natali Papa Ganganelli (Clemente XIV), nato a Santarcangelo di Romagna; fra i cardinali bisogna ricordare Giuseppe Garampi, cui si deve la moderna strutturazione dell'Archivio Segreto Vaticano.

 Il 29 agosto 1982 ha accolto in visita il Papa Giovanni Paolo II.

Fonte: dispensa (rivista e corretta) per gli studenti del Corso di "Storia della Chiesa locale" tenuto dal Prof. A.Turchini presso l'Istituto di Scienze Religiose.

Cronostassi dei Vescovi

IV Secolo S. Gaudenzio
313 Stemnio
359 (?) Eutichio
496 - 501 (?) Giovanni
551 - 553 Stefano
591 Giovanni
592 Castorio
599 - 603 Giovanni
679 Paolo
743 Agnello
769 Tiberio 
826 Stefano
861 Giovanni
876 - 885 Delto 
905 - 950 Sergio
967 - 968 Giovanni
996 Uberto
998 Giovanni 
1005 - 1015 Uberto
1024 - 1041 Monaldo
1053 - 1065 Uberto
1069 - 1102 Opizone 
1122 - 1154 Rainerio
1158 - 1177 Alberico
1177 - 1182 Zuzolino
1186 - 1191 Ruffino
1193 - 1203 Ugo 
1204 - 1230 Bonaventura Trissino
1230 - 1242 Benno
1243 Gualtiero
1244 Ranerio
1245 - 1249 Ugolino
1250 - 1251 Algisio Rosatta
1251 - 1261 Giacomo
1262 - 1264 Ugo
1265 - 1277 Ambrogio
1278 - 1300 Guido 
1300 - 1303 Lorenzo Balacchi
1303 - 1321 Federico Balacchi
1321 - 1323 Francesco Silvestri
1323 - 1328 Girolamo Fisico
1328 - 1329 Federico
1329 - 1332 Guido de Baisio
1332 - 1353 Alidosio Alidosi
1353 - 1362 Andrea
1362 - 1366 Angelo Toris
1366 Geraldo Gualdi
1366 - 1371 Berardo de Bonavalle
1371 - 1374 Ugolino
1374 - 1400 Leale Malatesta 
1400 - 1407 Bartolomeo Barbati
1407 - 1408 Bandello Bandelli
1408 - 1418 id., in administratione
1418 - 1435 Girolamo Leonardi
1435 Antonio Corer
1435 - 1445 Cristoforo di S. Marcello
1445 - 1448 Bartolomeo Malatesta
1448 - 1449 Giacomo Vannucci di Cotrone
1449 - 1450 Lodovico Grassi
1450 - 1472 Egidio da Carpi
1472 - 1485 Bartolomeo Coccapani
1485 Giovanni
1488 - 1495 Giacomo Passarelli
1495 - 1497 Oliviero Carafa
1497 - 1511 Vincenzo Carafa - 1584
1511 - 1518 Simone Bonadies
1518 - 1528 Fabio Cerri dell'Anguillara
1528 Franciotti Orsini, in administratione
1529 Antonio del Monte, in administratione
1529 - 1550 Ascanio Parisani
1550 - 1574 Giulio Parisani
1571 Visita apostolica G.F. Sormani
1574 - 1584 Giovanni Battista Castelli
1584 - 1591 Vincenzo Torfanini
1591 - 1606 Giulio Cesare Salicini 
1606 - 1619 Berlingerio Gessi
1619 - 1627 Cipriano Pavoni
1627 - 1646 Angelo Cesi
1646 - 1656 Federico Sforza
1656 - 1659 Tommaso Carpegna
1659 - 1687 Marco Gallio
1687 - 1698 Domenico Maria Corsi
1698 - 1726 Giovanni Maria Davia 
1726 - 1745 Renato Massa
1745 - 1752 Alessandro Giuccioli
1752 - 1757 Marco Antonio Zollio
1757 - 1759 Giovan Battista Stella
1759 - 1763 Lodovico Valenti
1763 - 1777 Francesco Castellini
1777 - 1779 Andrea Minucci
1779 - 1807 Vincenzo Ferretti 
1807 - 1819 Gualfardo Ridolfi
1819 - 1824 Giovan Francesco Guerrieri
1824 - 1833 Ottavio Zollio
1833 - 1845 Francesco Gentilini
1845 - 1863 Salvatore Leziroli
1863 - 1871 Luigi Clementi
1871 - 1876 Luigi Paggi
1876 - 1879 Luigi Raffaele Zampetti
1879 - 1882 Francesco Battaglini
1882 - 1891 Alessandro Chiaruzzi
1891 - 1900 Domenico Fegatelli 
1900 - 1944 Vincenzo Scozzoli
1945 - 1953 Luigi Santa
1953 Luigi Negrin, in administratione
1953 - 1976 Emilio Biancheri
1977 - 1988 Giovanni Locatelli
1988 - 1989 Ersilio Tonini, in administratione
1989 - Mariano De Nicolò

Fonti: Fino al 1300: abbiamo utilizzato, in attesa di ulteriori indagini, la cronotassi pubblicata a cura di A.Bartolini in Annuario Diocesano 1987; Leclerq in DACL, sub voce Rimini per i primi secoli; Schwartz (1913) per il X - XII secolo. Dal 1300 in poi: EUBEL et alii Hierarchia Catholica, Monasterii ed al. 1913 ss.

Calendario della Chiesa di Rimini

9 Febbraio B.Chiara Agolanti, religiosa Memoria
14 Febbraio Ss.Cirillo, monaco e Metodio, vescovo Patroni d'Europa Festa
29 Aprile S. Caterina da Siena, Vergine e Dottore della Chiesa, Patrona d'Italia Festa
I Sab Maggio Beata Maria Vergine della Pietà(detta dell'Acqua) Festa in Città Memoria in Diocesi
8 Maggio B.Amato Ronconi, religioso Memoria
11 Maggio S. Aldebrando, Vescovo Memoria Facoltativa
12 Maggio Beata Maria Vergine Madre della Misericordia Memoria facoltativa
22 Giugno S. Giuliano, Martire Memoria
11 Luglio S. Benedetto, Abate, Patrono d'Europa Festa
23 Luglio S. Apollinare, Vescovo e Martire Patrono dell'Emilia Romagna Festa
13 Agosto B.Elisabetta Renzi, Vergine Memoria Facoltativa
17 Settembre S. Innocenza, Vergine e Martire Memoria Facoltativa
22 Settembre Anniversario della Dedicazione della Chiesa Cattedrale Solennità in Cattedrale Festa in Diocesi
4 Ottobre S. Francesco d'Assisi Patrono d'Italia Festa
14 Ottobre S. Gaudenzo, Vescovo e Martire Patrono della Città e della Diocesi Solennità in Città
Festa in Diocesi
22 Ottobre Dedicazione della propria Chiesa (per tutte le Chiese di cui si ignora il giorno della Dedicazione) Solennità
23 Ottobre B.Gregorio Celli, religioso Memoria Facoltativa
3 Novembre B.Pio Campidelli, religioso Memoria Facoltativa
3 Novembre B.Simone Balacchi, religioso Memoria Facoltativa
1 Dicembre B.Giovanni Gueruli, diacono Memoria
29 Dicembre S. Colomba, Vergine e Martire
Titolare della Chiesa Cattedrale
Solennità in Cattedrale
Memoria in Diocesi

Celebrazioni Mariane

Beata Maria Vergine della Pietà, detta dell'Acqua (Primo sabato di maggio)

L'immagine della Beata Maria Vergine della Pietà, detta popolarmente "Madonna dell'acqua", custodita in una Cappella laterale della Cattedrale, era invocata, come afferma il titolo popolare, per ottenere da Dio l'assistenza della stagione favorevole in prossimità della raccolta dei frutti della terra. La devozione verso questa immagine, che rappresenta la scena della "Pietà", si diffuse verso la metà del secolo XVII, con il sostegno dei padri francescani. Il popolo riminese accorreva ai piedi dell'immagine per implorare ciò di cui aveva bisogno, in modo particolare della pioggia. Nel corso della storia poi, molte furono le occasioni in cui i fedeli riminese vennero confermati nella loro devozione a questa immagine; in modo particolare se ne ricorda l'incoronazione avvenuta l'8 maggio 1814 per mano di papa Pio VII. 

Beata Maria Vergine Madre della Misericordia (12 maggio)

La festa della beata Maria Vergine Madre della Misericordia è legata ad un prodigio che avvenne il 12 maggio 1850, quando l'immagine della B.V. Maria venerata nella chiesa di santa Chiara, con il titolo di Madre della Misericordia, fu vista da molti cittadini muovere gli occhi. Le indagini sul prodigio furono portate avanti "diligenter juxta Tridentini Concilii sacrasque criticas regulas" e il culto, da celebrare nella memoria di questo prodigio, fu approvato da papa Pio IX.

Santi e Beati della Chiesa di Rimini

San Giuliano, martire (22 giugno)
Sin dal secolo IX è testimoniato a Rimini il culto di San Giuliano, giovane istriano del III secolo. Secondo la tradizione, risalente al X-XI secolo, fu martirizzato in Flaviade (Cilicia) dal proconsole Marciano. Nel 962 circa il sarcofago contenente le reliquie del Santo giunse sul litorale di Rimini, nella località successivamente denominata "Sacramora" e da qui venne traslato nell'antica abbazia benedettina dei Ss. Pietro e Paolo (oggi Parrocchia di San Giuliano Martire). Fu eletto Patrono del Comune e della Città di Rimini nel 1225. Il suo corpo, insieme al sarcofago del III secolo, è conservato nella suddetta chiesa parrocchiale.

Santa Colomba di Sens, vergine e martire (29 Dicembre)
Titolare della Chiesa Cattedrale, santa Colomba proveniva da una famiglia pagana; dopo essere stata battezzata, si trasferì a Sens in Francia. Fu martirizzata per ordine dell'Imperatore Aureliano nella seconda metà del III secolo.
Il culto di santa Colomba giunse a Rimini provvidenzialmente: alcuni mercanti di Sens, che veleggiavano nell'Adriatico, portando con sé una reliquia di santa Colomba, furono costretti ad approdare a Rimini, dove la reliquia, accolta da Stemnio, Vescovo di Rimini, fu posta nella Cattedrale.

San Gaudenzo, vescovo e martire
Patrono principale della Città e della Diocesi; (14 ottobre)

Il culto per S. Gaudenzo ha radici antichissime. Sulla figura di S. Gaudenzo esistono tradizioni diverse. Gli elementi comuni alle varie tradizioni indicano Gaudenzo come un efesino che, intorno al IV sec., venne inviato dal Vescovo di Roma a Rimini per annunciare il Vangelo. Divenuto Vescovo della città (probabilmente il proto-Vescovo) Gaudenzo continuò nella sua opera di evangelizzatore: convertì numerose persone, lottò contro i nemici della fede, operò grandi prodigi e, secondo la tradizione attestata dal culto, morì martire.
Nell'uso comune è prevalso il nome Gaudenzo; il nome latino è Gaudentius.

Santa Innocenza, vergine e martire (17 settembre) (IV sec. ca.)
Secondo la tradizione, Innocenza, nata in una famiglia nobile e ricca, fu martirizzata a Rimini dall'Imperatore Diocleziano all'età di sedici anni, nel IV secolo. Nella nostra Diocesi ci sono tracce molto antiche del culto a questa martire. Ancora oggi le è dedicata la parrocchia di Monte Tauro.

Sant'Aldebrando, vescovo (11 maggio) (1164 - 1247 ca.)
Nacque a Sorrivoli, comune di Roncofreddo, Diocesi di Cesena, nel 1164. Dopo essersi formato presso la canonica di S. Maria di Porto a Ravenna, nel 1222 fu eletto Preposto del Capitolo della Cattedrale di Rimini. S. Aldebrando rimase in questa carica fino al 1228, anno in cui fu costretto a fuggire a causa di alcuni contrasti creatisi con le autorità cittadine. Fu accolto a Fossombrone dove rimase come Vescovo della città fino alla sua morte, avvenuta nel 1247.

Beato Amato Ronconi, religioso (8 maggio) (1225 - 1292 ca.)
Amato Ronconi nacque a Saludecio da una ricca famiglia verso il 1225. Rimasto presto orfano, trascorse la sua giovinezza con la famiglia del fratello Giacomo. Deciso a vivere secondo il Vangelo si dedicò in un primo tempo all'accoglienza dei poveri e dei pellegrini costruendo per loro un ospizio sul Monte Orciale. Donate poi tutte le sue sostanze ai poveri si ritirò ad una vita di rigorosissima penitenza. Compì ben quattro pellegrinaggi alla tomba dell'apostolo Giacomo a Compostella. Morì nel 1292 all'età di sessantasei anni. Papa Pio VI ne confermò il culto nel 1776.
E' ora in corso il processo di canonizzazione

Beato Simone Balacchi, religioso (3 novembre) (1240 - 1319)
Nacque nel 1240 a Santarcangelo di Romagna; a diciassette anni vestì l'abito di converso nell'Ordine dei Domenicani nel loro convento di Rimini. Si dimostrò esemplare nello spirito di umiltà e di orazione. Morì il 3 novembre 1319. La Congregazione dei Riti approvò il suo culto nel 1820.
(3 novembre) (1240 - 1319)
Nacque nel 1240 a Santarcangelo di Romagna; a diciassette anni vestì l'abito di converso nell'Ordine dei Domenicani nel loro convento di Rimini. Si dimostrò esemplare nello spirito di umiltà e di orazione. Morì il 3 novembre 1319. La Congregazione dei Riti approvò il suo culto nel 1820.

Beato Giovanni Gueruli, diacono (1 dicembre) (1270 - 1320)
Non si conosce con precisione la data della sua nascita, che gli studiosi collocano intorno al 1270. Giovanni Gueruli fu Canonico della Cattedrale di Rimini, esemplare nella carità, nella sua vita compì numerosi miracoli. Morì il 1 dicembre 1320. Nel 1808 fu concessa la facoltà di celebrare la messa e l'ufficio in suo onore.  

Beata Chiara Agolanti, religiosa (9 febbraio) (1280 - 1326)
Chiara Agolanti nacque a Rimini nel 1280 in una famiglia molto ricca. Dopo una giovinezza dissipata, segnata anche da molteplici scandali, Chiara si convertì ed intraprese una vita di carità e di penitenza. Alla morte del secondo marito intensificò le sue penitenze fino alla decisione di formare una comunità di vita cluastrale secondo la regola di Chiara di Assisi, con alcune donne che nel frattempo si erano unite a lei. Durante questo ultimo periodo della sua vita il Signore le fece dono di elevatissime grazie spirituali. Chiara Agolanti morì il 10 febbraio 1326. Gode del culto di Beata per antica tradizione.

Beato Gregorio Celli, religioso (23 ottobre) (1225 - 1343)
Nato a Verucchio nel 1225, a quindici anni vestì l'abito degli eremiti di S. Agostino. Dieci anni più tardi si ritirò a vita eremitica sul Monte Carnerio (nei pressi di Rieti) dove rimase fino alla morte avvenuta nel 1343. Il culto per Gregorio Celli incominciò prestissimo e venne confermato da Papa Clemente XIV nel 1769.

Beata Elisabetta Renzi, vergine (13 agosto) (1786 - 1859)
Elisabetta Renzi nacque a Saludecio il 19 novembre 1786. Fondò l'Istituto delle Maestre Pie dell'Addolorata per l'educazione cristiana della gioventù. Morì il 14 agosto 1859. Fu beatificata da Papa Giovanni Paolo II nel 1989.  

Beato Pio Campidelli, religioso (3 novembre) (1868 - 1889)
Pio Campidelli (nome di battesimo Luigi) nacque a Trebbio di Poggio Berni il 28 aprile 1868; fin da fanciullo manifestò un animo buono, incline alla preghiera e amante dello studio. A quattordici anni vestì l'abito dei passionisti nel convento di Casale. Pio visse esemplarmente nel suo stato, dando a tutti testimonianza di vita coerente e gioiosa. Morì il 2 novembre 1889. Fu proclamato beato da Papa Giovanni Paolo II nel 1985. E' ora in corso il processo di canonizzazione.    

Cause di Beatificazione

Venerabile Alberto Marvelli (1918 - 1946)
Nacque a Ferrara il 21 marzo 1918, secondogenito di sette fratelli. Trasferitosi a Rimini con la famiglia nel 1930, Alberto Marvelli si formò all'interno dell'oratorio Salesiano e nell'Azione Cattolica, nelle cui file fece le prime esperienze di apostolato. Laureatosi in ingegneria, lavorò presso la Fiat; fu allievo ufficiale a Trieste. Durante la guerra si prodigò instacabilmente nell'opera dei soccorsi; finiti i combattimenti si impegnò nell'opera di ricostruzione. Nel 1945 entrò a far parte della "Società Operai di Cristo". Presidente dei Laureati Cattolici, Vice Presidente diocesano dei Giovani di Azione Cattolica, membro dell'esecutivo della Democrazia Cristiana, membro delle Conferenze di S. Vincenzo, Alberto Marvelli fu animatore di svariate iniziative di carità e di impegno sociale. Consigliere comunale dopo la Liberazione, Assessore ai Lavori Pubblici, Presidente del Consorzio Idraulico, Capo della Sezione Autonoma del Genio Civile. Morì il 5 ottobre 1946, a 28 anni, investito da un autoveicolo militare delle truppe di occupazione. Il 23 marzo 1986 fu promulgato il decreto sull'eroicità delle virtù; ad Alberto Marvelli venne così conferito il titolo di "Venerabile". La sua tomba è ora nella chiesa di S. Agostino.

Il sito dedicato al ven. Alberto Marvelli è all'indirizzo www.europart.it/marvelli

Serva di Dio Carla Ronci (1936 - 1970)
Nacque a Rimini l'11 aprile 1936, primogenita di tre figli. Nell'Anno Santo 1950 iniziò il suo cammino spirituale; si impegnò nell'apostolato giovanile all'interno dell'Azione Cattolica. Nel 1961 entrò nell'Istituto Secolare delle Ancelle della Madre della Misericordia, nel quale emise la professione dei voti. Continuò come consacrata ad impegnarsi in opere di apostolato nella sua parrocchia della B.V. del Carmine di Torre Pedrera. Morì il 2 aprile 1970 dopo alcuni mesi di dolorosa malattia. Nel 1982 la Congregazione per le Cause dei Santi ha emesso il nulla osta per l'introduzione della causa di beatificazione. Il processo, iniziato nella Cattedrale di Rimini con seduta pubblica e solenne il 14 ottobre 1982, è stato chiuso nella stessa Cattedrale il 14 ottobre 1986. Il 27 marzo 1993 le spoglie mortali della Serva di Dio sono state trasferite nella sua chiesa parrocchiale di Torre Pedrera.
Il 7 luglio 1997 è stato promulgato il decreto sull’eroicità delle virtù e le è stato conferito il titolo di "Venerabile".

Delle Cause di Beatificazione di Alberto Marvelli e di Carla Ronci è "parte attrice" la Diocesi di Rimini:

Vice Postulatori:
Mons. Fausto Lanfranchi
Mons. Walter Pasolini
don Renzo Rossi

Centro di Documentazione e Studi "A. Marvelli"
c/o Casa Marvelli, via Cairoli, 69 – 47900 Rimini

Rivista: Amici di Alberto e Carla
via Cairoli, 69 - 47037 Rimini

Serva di Dio Bruna Pellesi (suor Maria Rosa di Gesù) (1917 - 1972)
Bruna Pellesi nacque a Morano di Prignano (MO) l'11 novembre 1917 ultima di nove fratelli. A ventitrè anni Bruna lasciò il lavoro nei campi e il servizio a sei nipotini rimasti orfani e partì per Rimini con l'intenzione di consacrarsi al Signore. Dopo aver trascorso a Rimini il postulandato e il noviziato il 24 settembre 1941 vestì l'abito delle Suore Terziarie Francescane di S. Onofrio, chiamate in seguito, su sua proposta, Francescane Missionarie di Cristo. Dopo aver servito per qualche anno i bambini dell'asilo a Sassuolo e a Ferrara Suor Maria Rosa si ammalò e fu costretta ad entrare in sanatorio (1945) a causa di una grave forma di tubercolosi polmonare. Fu l'inizio di un lungo calvario che si concluse solo con la sua morte che avvenne a Sassuolo l'1 dicembre 1972. L'opera apostolica di suor Maria Rosa risplendette soprattutto in questi anni di malattia, tempo in cui consolò e servì tanti che condividevano la sua stessa situazione. Ora riposa nel cimitero di Sassuolo in attesa di raggiungere la Casa Madre di Rimini che tanto amava. Nel febbraio 1977 si iniziò la Causa di Beatificazione. Il Processo Cognizionale è stato chiuso il 2 febbraio 1987.

Serva di Dio Angela Molari (Madre Maria Maddalena della Ss.ma Trnità, 1821-1887)
Angela Molari nacque a Rimini il 24 Agosto 1821. Fin da giovanissima, pur desiderando una vita dedita alla contemplazione, sentiva il richiamo dell'apostolato volto soprattutto all'educazione delle giovani. All'età di trent'anni, con il consenso del Vescovo diocesano, fondò alla Colonella di Rimini la Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione, seguendo la regola di Santa Chiara e con costituzioni proprie, congregazione dedita alla contemplazione e all'azione apostolica. Dopo una penosa malattia, Madre Maria Maddalena morì il 21 Novembre 1887 all'età di sessantasei anni.
Il 10 Maggio 1988 venne introdotta la causa di beatificazione.

Serva di Dio Faustina Zavagli (Suor Teresa di Gesù Crocifisso, 1835-1910)
Suor Teresa di Gesù Crocifisso nacque a Rimini il 4 Ottobre 1835 ed ivi morì il 6 Novembre 1910. Di famiglia nobile e ricca, Faustina imparò ad amare, fin da fanciulla, i poveri e la vita semplice e ritirata. Educanda e monaca a Fano, nel 1861 dovette rientrare in famiglia per motivi di salute e non poté più far ritorno alla clausura. Il Signore preparava per lei altre vie. Divenne terziaria francescana e dietro la guida del Vescovo di Rimini, Mons. Battaglini, si immedesimò nella realtà sociale del suo tempo e divenne missionaria tra le famiglie dei sobborghi di Rimini. Nel 1882 aprì la prima Casa di accoglienza per le fanciulle povere ed orfane, presso la chiesa di Sant'Onofrio. Completò l'opera con una scuola femminile ed un educandato secondo lo stile di quei tempi. Nel 1885 diede inizio ad una Famiglia religiosa di Sorelle Terziarie Regolari, che i riminesi chiamarono "Suore di Sant'Onofrio". Nel 1888 estese l'opera educativa a Sassuolo (MO). Vera francescana, suor Teresa di Gesù Crocifisso visse di preghiera e di abbandono alla Divina Provvidenza, in umiltà e povertà. Dal 1959 riposa nella chiesa della Casa madre delle Suore Francescane missionarie.
Nel 1995 iniziò la causa di beatificazione.