Il convento e la chiesa

Il convento

Dell’antico convento, risalente agli inizi del XVIII secolo, rimane solo l’ala adiacente alla chiesa, mentre il resto dell’edificio andò distrutto il 28 dicembre 1943, nel bombardamento che causò la morte di decine di persone, in prevalenza donne e bambini, che avevano trovato rifugio nel convento. In seguito alla ricostruzione, il plesso ha riacquistato la configurazione originaria a pianta quadrata con colonnato interno sui quattro lati, con al centro il chiostro.

Crocifisso ligneo di Innocenzo da Petralia (XVII sec.)

conservato nell’antica sagrestia (foto G. Urbinati)

 

 

La chiesa

La chiesa, in stile barocco, è stata costruita su un antico oratorio quattrocentesco. Nella facciata, realizzata in cotto antico coi mattoni alternati a spigolo, sono collocate in due nicchie le statue, di S. Bernardino da Siena e di S. Giacomo della Marca, di Carlo Sarti (del 1765), autore anche della statua di S. Francesco (del 1746), incastonata nell’angolo posteriore del fianco destro.

Venne eretta intorno al 1670 e fu consacrata nel 1761 dal cardinale Lodovico Valenti, Vescovo di Rimini, dopo il rifacimento dell’architetto Giovan Francesco Bonamici, in seguito ai danni subiti dal terremoto del 1672.

All’interno, nei sei altari laterali, ci sono un Crocifisso ligneo del XVIII-XIX secolo, e cinque tele raffiguranti: S. Bernardino da Siena (di Giovanni Laurentini, detto l’Arrigoni, del 1600); S. Margherita da Cortona (di Ercole Graziani del 1752); S. Francesco che riceve le stimmate, S. Diego d’Alcalà, e S. Giovannni da Capestrano (realizzate tutte da Donato Creti tra il 1732 e il 1746).
In alto, di fronte all’altare maggiore, si trova uno dei più antichi organi della regione, risalente al seicento, che è sormontato da due statue di angeli che sostengono lo stemma francescano, opera di Carlo Sarti (1758-1759).

Accesso alla chiesa

È possibile accedere alla chiesa solo con la mascherina, che va mantenuta sul naso e sulla bocca durante tutto il tempo di permanenza, occorre igienizzarsi le mani e sedersi nei posti liberi dal contrassegno di divieto, che consentono il distanziamento di più di un metro.

Dal momento che ora la chiesa può contenere solo 53 posti, si chiede la collaborazione di venire per tempo e, qualora i posti disponibili fossero tutti occupati, di lasciare la chiesa.

Orario delle Messe

La Celebrazione Eucaristica è alle ore 18 tutti i giorni tranne il sabato, che è alle ore 8.

mattutino

Ospitalità

Disponiamo di una piccola foresteria, in cui accogliamo chi desidera vivere un tempo di raccoglimento per l'approfondimento spirituale o per il discernimento vocazionale, offrendo la possibilità di condividere le nostre celebrazioni e il dialogo con una sorella. L'ospitalità offerta è in autogestione e occorre portarsi lenzuola e asciugamani. Non si dà accoglienza per soggiorni di carattere turistico, di lavoro. di studio, o di altro tipo.

Guida della chiesa

guida Per richiedere la guida, scritta dal prof. Pier Giorgio Pasini, con le foto di Luciano Liuzzi, e con un nostro contributo, telefonare o scrivere ai nostri recapiti. Offerta libera.

Info

Sorelle Clarisse
Monastero Natività di Maria
Vicolo San Bernardino, 26
47921 Rimini
tel e fax 0541 785493
email: clarisse.rimini@teletu.it

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