Lodi francescane

Le Fonti Francescane sono un tesoro prezioso per la preghiera e ne abbiamo tratto due schemi per la preghiera delle Lodi, che condividiamo.

Il grido della preghiera

Il grido è un segno della preghiera. Lo stesso Gesù, quando insegna a pregare, dice di farlo come un amico fastidioso che, a mezzanotte, va a chiedere un pezzo di pane per gli ospiti. Oppure di farlo come la vedova col giudice corrotto. In sostanza, di farlo dando fastidio. Non so, forse questo suona male, ma pregare è un po’ dare fastidio a Dio perché ci ascolti. Pregare è attirare gli occhi, attirare il cuore di Dio verso di noi. 

Noi abitualmente presentiamo al Signore la nostra richiesta una, due o tre volte, ma non con tanta forza: e poi mi stanco o mi dimentico di chiederlo… Gesù ci dice: chiedete! Ma anche ci dice: bussate alla porta! E chi bussa alla porta fa rumore, disturba, dà fastidio.

Queste sono le parole che Gesù usa per dirci come noi dobbiamo pregare. Ma questo è anche il modo, che noi vediamo nel Vangelo, della preghiera dei bisognosi. Così i ciechi del vangelo si sentono sicuri di chiedere al Signore la salute, tanto che il Signore domanda: «Credete che io possa fare questo?». E loro rispondono: «Sì, o Signore! Crediamo! Siamo sicuri!».

Ecco i due atteggiamenti della preghiera: è bisognosa ed è sicura. La preghiera, quando noi chiediamo qualcosa, è sempre bisognosa: “Ho questo bisogno, ascoltami Signore!”. Inoltre quando è vera, è sicura: “Ascoltami, io credo che tu puoi farlo, perché tu lo hai promesso!”.

Il profeta Isaia dice: «Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno». Questo passo è una promessa di salvezza: “Io sarò con te, io ti darò la salvezza!”. Ed è con questa sicurezza» che noi diciamo al Signore i nostri bisogni, ma sicuri che lui può farlo.

Del resto, quando preghiamo, è il Signore stesso a domandarci: «Tu credi che io possa fare questo?». Un interrogativo da cui scaturisce la domanda che ciascuno deve porre a se stesso: “Sono sicuro che lui può farlo? O prego un po’ ma non so se lui può farlo?”. La risposta è che lui può farlo, anche se quando lo farà e come lo farà non lo sappiamo. Proprio questa è la sicurezza della preghiera.

Per quanto riguarda poi il bisogno specifico che motiva la nostra preghiera, occorre presentarlo con verità: “Signore, ho questo bisogno, questa malattia, ho questo peccato, questo dolore”. Così lui sente il bisogno, ma sente anche che noi chiediamo il suo intervento con sicurezza.

(papa Francesco)

Campane

Anche noi alle 20 suoniamo le campane per unirci in preghiera con la nostra parrocchia e con le altre chiese della Diocesi.

In comunione

Dal 12 marzo siamo anche noi senza Messa e non sappiamo fino a quando ciò si protrarrà. Non era mai successo un così lungo “digiuno eucaristico”, neanche alle nostre sorelle più anziane durante il tempo della guerra, ma è necessario, per non esporre a rischi i nostri frati cappellani.

Ci manca la Messa e ci manca di pregare con i fratelli e sorelle che frequentano la chiesa, ma la nostra preghiera continua, anzi si fa più intensa, per portare il dolore e l’angoscia di chi è stato colpito dal virus, e la fatica di chi è impegnato per sconfiggerlo e per far fronte all’emergenza.

La preghiera alimenta la fiducia che Dio è sempre con noi e che fa concorrere al bene (cfr Rm 8,28) anche questa prova del coronavirus, che sta attanagliando il nostro Paese e tante altre nazioni.

S. Giacomo nella sua lettera c’invita a “pregare gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza” (5, 16), e noi vogliamo farlo anche con il tuo aiuto. Perciò se puoi unirti alla nostra preghiera, anche in un solo momento, questi sono i nostri orari. Grazie!

ore 6,10 Ufficio delle Letture

ore 6,30 meditazione

ore 7 Messa del Papa su tv2000 (da lunedì a sabato) – seguila in streaming

ore 11 Messa del Vescovo su Icaro tv (domenica) – seguila in streaming

ore 7,30 Lodi e condivisione della Parola

ore 8,30 Ora Terza

ore 12,30 Ora Sesta

ore 15,30 Esposizione del Santissimo e Ora Nona
ore 15,30-16,30 Adorazione comunitaria (giovedì)

ore 17 meditazione
ore 17,30 Rosario (sabato)

ore 18 Vespri e reposizione del Santissimo (seguiti dalla Via Crucis il venerdì)

ore 20,30 Ufficio vigiliare (sabato)

ore 21,15 Compieta

La chiesa è chiusa, ma…

Dal 12 marzo la nostra chiesa resterà chiusa fino a nuova disposizione.

Anche se ti è impedita la visita al Signore presente nel tabernacolo, non ti è impedito di relazionarti con Lui, fermandoti per un attimo all’esterno della chiesa, né tanto meno ti è impedito di farlo a casa, magari ritagliandoti un angolo per la preghiera, in cui porre una Bibbia e una candela, simbolo della fede che vuoi continuare a tenere accesa per rischiarare le tenebre di questo tempo tanto difficile.

Ora non ci sono orari delle funzioni, né preti, frati o suore, a richiamarti a ravvivare questa fiamma, ma è lasciato alla tua responsabilità di desiderare e trovare i tempi per farlo. E sarà un bene farlo, perché anche lo spirito ha bisogno di essere nutrito, non soltanto il corpo, soprattutto in momenti come questi, in cui sperimentiamo tutta la nostra fragilità e limitatezza.

Affidiamoci alla Vergine Maria perché custodisca tutti noi in questa prova, dicendo: Sotto la tua protezione troviamo rifugio, Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Con la grazia di Dio, tutto andrà bene, ne siamo certe.

Unite in comunione fraterna

Novena

In questi giorni di grande prova per il nostro Paese e per il mondo intero, siamo vicine ad ogni uomo e donna che soffre per gli effetti del virus covid-19, e per quanti sono impegnati in prima linea perché possa essere al più presto sconfitto. Condividiamo il testo per una Novena.

Vita nel chiostro

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Incontro fraterno

Il 17 gennaio abbiamo condiviso un incontro e la preghiera di Vespri e Messa con i postulanti dei Frati Minori del Nord Italia e il loro maestro fr. Devis.

Quadri con benedizione

Realizziamo quadri formato A4 con la benedizione di S. Chiara e di S. Francesco, stampate su carta pergamena, e cornice laccata a mano.
Guarda

Calendario 2020

È disponibile il nostro nuovo calendario, corredato dalle ricette dei nostri biscotti. Guarda

Segnaliamo che la ricetta del Biscotto di vino è stata inavvertitamente riportata errata. Quella giusta è:
800 gr. farina
160 gr. zucchero
200 gr. olio di semi di arachidi
200 gr. vino bianco
1 bustina di lievito
Cuocere a 180° per circa 25 minuti

Aiuta Caritas ad aiutare!

Apertura della chiesa

In questi giorni la chiesa rimane chiusa e non viene celebrata la S. Messa.

Ospitalità

Disponiamo di una piccola foresteria, in cui accogliamo chi desidera vivere un tempo di raccoglimento per l'approfondimento spirituale o per il discernimento vocazionale, offrendo la possibilità di condividere le nostre celebrazioni e il dialogo con una sorella. L'ospitalità offerta è in autogestione e occorre portarsi lenzuola e asciugamani. Non si dà accoglienza per soggiorni di carattere turistico, di lavoro. di studio, o di altro tipo.

Calendario

Guida della chiesa

guida Per richiedere la guida, scritta dal prof. Pier Giorgio Pasini, con le foto di Luciano Liuzzi, e con un nostro contributo, telefonare o scrivere ai nostri recapiti. Offerta libera.
mattutino

Info

Sorelle Clarisse
Monastero Natività di Maria
Vicolo San Bernardino, 26
47921 Rimini
tel e fax 0541 785493
email: clarisse.rimini@teletu.it

Preg.audio

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