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Vescovo

Lettere da Patmos 4 – Una carità operosa e trasparente

2015gen8

Per una comunità fedele e generosa. Alle parrocchie della Comunità pastorale della Divina Provvidenza scrivi: “Così parla il Figlio di Dio che ha occhi fiammeggianti come il fuoco e piedi simili a bronzo incandescente. Conosco le tue opere, la carità, la fede, il servizio, la costanza.

Lettere da Patmos 3 – I nostri riti generano vita?

2015gen8

Per una comunità che è andata in automatico. Alla comunità di Gesù divin Sacerdote, scrivi: “Così parla Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati, e ha fatto di noi dei veri sacerdoti per il suo Dio e Padre. Io sono il Cristo che si è reso in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede.

Lettere da Patmos 2 – Comunità della Parola o delle chiacchiere?

2015gen8

Per una comunità che parla e fa molto, ma scolta poco. Alla Chiesa di santa Maria della Parola Incarnata scrivi: “Così parla il Primo e l’Ultimo, che era morto ed è tornato in vita. Conosco la tua tribolazione, apprezzo il tuo impegno nel proclamare l’importanza della lettura delle sante Scritture e nella diffusione della sacra Bibbia.

Lettere da Patmos 1 – Piccole comunità, ma missionarie

2015gen8

Per una comunità che ha abbandonato il primo amore. Alla Chiesa di santa Maria dell’Evangelizzazione scrivi: “Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra. Conosco le tue opere, sono al corrente della tua convulsa attività, non riesco mai a finire di leggere la bacheca fitta zeppa delle tue strabilianti iniziative.

Hanno trovato il tesoro

2015gen7

Omelia del Vescovo per la Messa dei Popoli.
Cercatori di Dio: questo, di sicuro, sono stati i Magi. Forse erano tre e di tre colori diversi: uno bianco, uno giallo, uno nero, ma non è sicuro. Forse erano re, ma non è sicuro. Forse erano maghi o astrologi, ma nemmeno questo è sicuro

Non più schiavi, ma fratelli

2015gen3

Omelia tenuta dal Vescovo per la Giornata Mondiale della Pace.
Forse, più che un parola sintetica o un’idea astratta ed evanescente, a custodire i densi, limpidi messaggi che la liturgia oggi ci semina nel cuore ci potrebbe aiutare un’immagine plastica ed emblematica, l’immagine dell’arazzo.

Il Verbo incarnato: parola, luce, vita

2015gen3

Omelia del Vescovo nella Messa del Giorno di Natale.
Con l’inno al Verbo incarnato, che fa da prologo al suo Vangelo, l’evangelista Giovanni ci conduce oltre la storia umana, nel mistero stesso di Dio.

Natale: evento e vangelo

2015gen3

Omelia tenuta dal Vescovo nella Messa della Notte di Natale.
Natale è un fatto. Un fatto effettivamente, obiettivamente, storicamente accaduto. Natale non è affatto un mito, né una fiaba dipinta a colori-pastello. Ed è molto di più che un rito, per quanto solenne e suggestivo.

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